Biografia

Rosario Tortorella è nato Reggio Calabria il 28 novembre 1964.

L’artista ha studiato l’arte del colore attraverso un percorso personale che nel corso degli anni gli ha consentito di sperimentare la pittura attraverso una dimensione originale, espressione di una grande sensibilità, pulsante, intensa e sensuale, sganciata dalla retorica e dal formalismo accademici ma permeata dei suoi studi classici ed umanistici. E’ infatti laureato in giurisprudenza, ed è anche avvocato e dirigente penitenziario. E’ sposato ed ha due figli. Ha vissuto e svolto la sua attività in numerose città italiane da Firenze a Roma, da Paola (CS) a Palmi (RC), da Reggio Calabria a Viterbo, dall’Isola d’Elba a Catania, da Catania a Catanzaro, attingendo da ogni luogo e dall’umanità in ciascuno di essi presente, occasioni di riflessione e di elaborazione artistica.

La sua attività creativa ha una storia che trae linfa vitale sin dall’età giovanile, periodo di istruzione non solo scolastica ma anche, e soprattutto, formativa, caratterizzato dalla sua passione per il disegno e la pittura, per i quali ha da subito mostrato naturale propensione. Da bambino ha cominciato a dipingere imparando a tenere il pennello e a impiegare i colori alla bottega del Maestro e poeta dialettale reggino Alfredo Emo. Attraverso l’uso di svariate tecniche artistiche e soprattutto attraverso la pittura trova via di sviluppo e di espressione il suo io narrante: colori ad olio e acrilici (su tela, legno, cartoncino terracotta, materiali plastici …), acquerelli, tempere, matite, sanguigne, china, gessetti, ed altro.

Ama anche coniugare la pittura alla scultura utilizzando materiali non tradizionali. Si tratta di sculture polimateriche, unione di scultura e pittura, sintesi di tecniche artistiche antiche e moderne, opere nelle quali le figure sembrano nascere dalla materia inerte con la forza della vita e della sensualità.

E’ la vita che gli regala occasioni di riflessione sull’umanità attraverso l’arte pittorica. In essa trovano espressione i sentimenti, le passioni, le derive, i sogni e le paure che da sempre accompagnano l’uomo, attraverso la teatralizzazione delle sue figure che vivono in una dimensione onirica.

La sua produzione artistica è rimasta a lungo riservata sino a quando, nel 2009, il bisogno di comunicare lo hanno portato a renderla pubblica. Ha così iniziato ad esporre al pubblico in occasione di numerose mostre ed eventi, con grande successo di critica e di pubblico