Biografia

Rosario Tortorella è nato Reggio Calabria il 28 novembre 1964. L’artista ha studiato l’arte del colore attraverso un percorso personale che nel corso degli anni gli ha consentito di sperimentare la pittura attraverso una dimensione originale, espressione di una grande sensibilità, pulsante e intensa, sganciata dalla retorica e dal formalismo accademici.
La sua attività creativa ha una storia che trae linfa vitale sin dall’età giovanile, periodo di istruzione non solo scolastica ma anche, e soprattutto, formativa, caratterizzato dalla sua passione per il disegno e la pittura, per i quali ha da subito mostrato naturale propensione. Da bambino ha cominciato a dipingere imparando a tenere il pennello e a impiegare i colori alla bottega del Maestro e poeta dialettale reggino Alfredo Emo.
Attraverso l’uso di svariate tecniche artistiche e soprattutto attraverso la pittura trova via di sviluppo e di espressione il suo io narrante. Ama anche coniugare la pittura alla scultura utilizzando materiali non tradizionali. Si tratta di sculture polimateriche, che hanno il respiro tridimensionale dello stile onirico e ancestrale dei suoi dipinti, unione di scultura e pittura, sintesi di tecniche artistiche antiche e moderne, opere nelle quali le figure sembrano nascere dalla materia inerte con straordinaria forza vitale.
Ha vissuto e svolto la sua attività in numerose città italiane, attingendo da ogni luogo e dall’umanità in ciascuno di essi presente, occasioni di riflessione e di elaborazione artistica.
La sua produzione artistica è rimasta a lungo riservata sino a quando, nel 2009, il bisogno di comunicare lo hanno portato a renderla pubblica. Ha così iniziato ad esporre al pubblico in occasione di numerose mostre ed eventi, con grande successo di critica e di pubblico.
Ha esposto  in Italia (Reggio Calabria, Milano, Roma, Orvieto, Catanzaro, Padova, Genova, Benevento, Pietrelcina, Vibo Valentia, Porto Azzurro-Isola d’Elba,  Corigliano Calabro, Napoli, Tropea, Pizzo Calabro, Mileto, Montauro, Gallicianò,  Portigliola, Lamezia Terme, Melito, Gambarie, Bari, Cerignola-FG, ecc.) ma anche all’estero (Parigi e Barcellona), riscuotendo grande successo di critica e di pubblico e conseguendo molti premi e menzioni speciali.
            Di lui e delle sue opere hanno scritto critici d’arte ma anche poeti e scrittori, tra tutti si cita il Prof. Giuseppe Livoti,  Docente Metodologia della critica d’arte e Critico d’Arte, che lo ha definito Artista del silenzio: “Rosario Tortorella, artista del silenzio. Un percorso, il suo, libero e scevro dalle mercificazioni del mondo contemporaneo, dedito alla lettura di quei fermenti umani e spirituali (…) Osservando le tele di Tortorella, ricche di un senso psicanalitico ed ancestrale, lo spettatore scopre l’inconscio soggettivo dell’uomo artista, di un uomo che, attraverso la pittura, diventa un moderno antropologo dell’anima(…)”.